Cinema

Il “Piccolo domatore di Draghi” non delude

0 523

Dalla Croisette, Sdentato vola in Italia. Così dopo la presentazione fuori concorso al Festival di Cannes 2014, dove ha riscosso notevole successo, suscitando divertimento e commozione, Dragon Trainer 2 (How to Train Your Dragon 2, diretto da Dean DeBlois) arriva nel nostro paese.

Il 16 agosto infatti, è uscito nelle nostre sale, dove nel giro di pochi giorni è salito alla prima posizione dei films più visti.

Come per Star Wars e Game of Thrones, Dragon Trainer 2, non si sottrae alla regole dei sequel, ma pur perdendo l’originalità non tradisce il primo film.

Dragon Trainer 2 è un di quei rari casi in cui un sequel soddisfa il pubblico, restando avventuroso e molto divertente. La Dreamworks, che ha optato per una trilogia tratta da quello che è ad oggi il suo titolo migliore, non ha certo scelto una strada facile come per altri suoi prodotti, proprio perché il primo Dragon Trainer ha un’originalità tutta sua e funziona a meraviglia anche solo come film d’avventura.

La storia comincia la dove l’avevamo lasciata, con i protagonisti Hiccup (senza più una gamba) e Sdentato più amici che mai. Oggi i due sono ovviamente inseparabili, sempre impegnati in voli spericolati per i cieli e alla scoperta di nuovi territori e nuovi mondi da esplorare.

Cosi, mentre Astrid e gli altri ragazzi con i loro draghi si sfidano in corse nel villaggio, Hiccup e Sdentato scoprono casualmente una grotta di ghiaccio segreta, dove vive Eret, un misterioso trainer e centinaia di sconosciuti draghi selvaggi che qui trovano rifugio. Questo è solo l’inizio di un’avventura che porterà i nostri amici a dover difendere in prima persona la pace da un nuovo nemico: Drago Bludvist.

Come in ogni sequel che si rispetti, anche qui ritroviamo tutta l’allegra compagnia dell’originale, compresi Stoick padre di Hiccup, e nuovi personaggi, come Eret, tutto bicipiti, la bionda vichinga Ruffnut, ed uno strano vigilante dalla maschera, sorpresa del film.

Non possono mancare poi i veri protagonisti della storia, i draghi, piccoli e grandi che si muovono in lunghe battaglie, scene aeree da togliere il fiato e ovviamente grande ilarità.

Insomma un film tecnicamente impeccabile, con inquadrature piene di tutto, acqua, terra, ghiaccio, pietre, umani e draghi. Una meraviglia visiva, travolgente, emotivamente potente, un film intelligente dove ogni dettaglio è realizzato con una perizia tale da lasciare lo spettatore a bocca aperta; uno dei più bei film d’animazione mai realizzato.

Se ancora non lo avete visto, correte al cinema!

About the author / 

Zio Auditore
Avatar

Related Posts

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivi

Commenti recenti

    STATISTICHE 2016

    Sessioni: 2186
    Utenti: 1849
    Visualizzazioni di pagina: 3082

    by Google Analytics