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EBOLI MULTISERVIZI: UNA STORIA … FINITA – PARTE II

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La fine è arrivata … e ora ???

5 agosto 2015. Ancora amaro il risveglio per i lavoratori della Multiservizi.

Ma … è pronto un progetto per salvarli dal licenziamento. Il neo sindaco Massimo Cariello ci ha messo la pezza e cerca di salvare il lupo e cavoli: e le capre???

In mattinata, infatti, potrebbe essere sottoscritto un accordo con la Security Point che conterrebbe l’assorbimento dei 31 lavoratori della Multiservizi. A 24 ore dalla scadenza dell’ultimatum concesso dal tribunale, sul tavolo arriva una proposta di ampliamento dei servizi affidati alla Security Point attraverso il progetto “Mare Sicuro”, già stipulato con l’ultimo Amministratore della E.M., Francesco Armenante.

La breve dilazione chiesta da Cariello, e concessa dal Tribunale lo scorso venerdì, sta per scadere.

Il rinvio dei licenziamenti già firmati dal curatore fallimentare Diego Di Somma, è condizionato ad un progetto di gestione dei servizi affidati alla partecipata attraverso una terza figura imprenditoriale rappresentata dalla Security Point che, nei giorni scorsi, ha presentato una proposta di gestione dei parcheggi cittadini, compreso il Multipiano e il parcheggio presso il Campolongo Hospital.

La giornata si chiude con i lavoratori sempre più in ansia per la loro imminente sorte, vista anche la perplessità da parte dei sindacati di poter ricorrere ad eventuali ammortizzatori sociali quali la cassa integrazione. Il decreto Poletti infatti, la negherebbe per le aziende in costanza di fallimento.

6 agosto 2015. L’amaro in bocca per i lavoratori … è sempre più amaro !!!

Il caldo di questi giorni non aiuta e, già di prima mattina, le ore passano con spasmodica frenesia. I dipendenti della Eboli Multiservizi attendono preoccupati la risposta del Giudice fallimentare sulla proposta di riassorbimento da parte delle Security Point. Tale proposta elaborata dal titolare Cosimo Fabbiano, prevede un’assunzione part-time fino a dicembre, di tutti i 31 dipendenti.

Tutto sembra andare in questa direzione ma, nel pomeriggio dopo diversi incontri tra i lavoratori, Fabbiano e il Sindaco, arriva la risposta del Giudice corredata di una controproposta.

Il Giudice infatti, accetta la soluzione del fitto di ramo d’azienda proposta dalla Security Point ma, chiede che tutti i dipendenti della Multiservizi transitino nella Security Point, con lo stesso contratto, mansione e orario full-time, come stabilito dall’art. 2112 del cc. La risposta con riserva, quindi non definitiva, arriva dal titolare Fabbiano in tarda serata.

Tutto sembra rimettersi in gioco e la Security Point si prende il suo tempo per valutare a questo punto, se sussiste ancora la convenienza economica ad accettare le condizioni dettate dal  Giudice.

7 agosto 2015. Cronaca di una fine annunciata !!

Una lunga giornata, quella degli ormai “ex” dipendenti della Multiservizi. In mattinata hanno incontrato il presidente della Security Point che non ha ancora dato risposta a quanto richiesto dal Giudice fallimentare. I lavoratori, indignati, giudicano inaccettabile un eventuale riduzione part-time dell’orario e quindi del salario –  “Ci è stato detto che l’unica possibilità di rientrare nelle assunzioni attraverso il futuro bando di gara è accettare la proposta di Fabbiano” – spiega Giulio Chiapparone della Cisl. Rabbia e delusione hanno mostrato i dipendenti uscendo dal Comune – “Grazie agli amministratori che si sono succeduti alla guida della Multiservizi, grazie alla politica che li ha scelti, questo è il risultato finale” – ha concluso il sindacalista e prosegue dicendo – “Spero che la magistratura vada avanti con le indagini e faccia pulizia”.

La dichiarazione di fallimento della Multiservizi ha sicuramente chiuso la parentesi sulla sfortunata società partecipata, ma le indicazioni dettate dal giudice nel decreto di accettazione della proposta, hanno gettato benzina sul fuoco.

Nel pomeriggio riunioni fiume, la Security Point deve rivedere anche il canone per il fitto di ramo d’azienda inserito nella proposta. Nel Palasele l’aria è carica di tensione, i lavoratori, tutti presenti riempono l’atrio del palazzetto. Intorno alle 17.30 gelo totale, inizia la consegna ad ognuno della comunicazione ufficiale da parte del Curatore Fallimentare. Tutti i dipendenti della partecipata non sono più a carico della Multiservizi ma in forze alla Security Point ……

Questa sembra essere la conclusione di tutto quanto è stato detto e fatto: i tanto discussi lavoratori della Eboli Multiservizi “non esistono più” ma, colpo di scena, questo manipolo di persone non si è ancora liberato dalla maledizione di “°*+#ù’/&%*”. In tarda serata infatti, arriva la notizia che la società di Fabbiano, dopo le sue valutazioni, non ha accettato le prescrizioni del Giudice fallimentare.

I 31 dipendenti sono ora senza lavoro e padrone, e dannati, vagano nell’Ade in attesa di salvezza.

La palla infuocata (più di prima), torna nelle mani di Cariello … E ORA ????

FORZA RAGAZZI … NON E’ ANCORA FINITA !!!!!

… Continua

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Zio Auditore

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